Synergy Grant: il MUR avvia una nuova fase di consolidamento della ricerca

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha dato il via al Synergy Grant, un nuovo bando da 50 milioni di euro previsto dal Piano triennale 2026–2028, dedicato al sostegno di progetti di ricerca applicata, innovativa e di frontiera ad alta complessità scientifica.
L’iniziativa rappresenta un segnale chiaro: il percorso avviato con il PNRR non si arresta, ma entra in una fase di consolidamento. Dopo un investimento significativo nella fase di avvio, questo nuovo passaggio assicura continuità e crea le condizioni per rafforzare il ruolo dei Centri Nazionali, anche in termini di attrattività e competitività.
Per MOST, il bando conferma una responsabilità precisa: contribuire a dare continuità al lavoro svolto finora e accompagnarne l’evoluzione. Il decreto delinea una prospettiva che va oltre i singoli progetti, riconoscendo ai Centri un ruolo di guida per l’intero sistema della ricerca, dalle università alle altre iniziative nate grazie al PNRR.
Resta centrale il legame tra ricerca e impresa. La capacità di generare impatto, favorire il trasferimento di conoscenza e collaborare in modo strutturato con il sistema produttivo non è un elemento accessorio, ma parte integrante del modello delineato.
Si tratta di un passaggio accolto con apprezzamento nei confronti del Ministero dell’Università e della Ricerca e della Ministra Anna Maria Bernini, in quanto introduce un elemento di continuità e una visione di lungo periodo sulle principali sfide del Paese.



