Antiseptic Materials for Vehicles Interiors
L’industria automobilistica necessita continuamente di soluzioni innovative e sostenibili per migliorare l’igiene e il comfort dei passeggeri. In questo contesto, una delle principali preoccupazioni è prevenire la proliferazione e la diffusione di microrganismi dannosi, inclusi quelli presenti sulle superfici toccate di frequente (ad esempio maniglie, interruttori, volanti, pannelli delle portiere). Con questo obiettivo, sono state preparate formulazioni polimeriche con attività antimicrobica, impiegando materiali biobased, riciclabili e/o riciclati, combinati con opportune nanostrutture funzionalizzate (Idrossidi Doppi Lamellari, LDH) caratterizzate da proprietà antimicrobiche.
La tecnica dell’elettrofilatura (electrospinning) è stata utilizzata per ottenere materiali polimerici attivi sotto forma di tessuti non tessuti (Non-Woven Fabrics, NWF), caratterizzati da attività antimicrobica, su scala di laboratorio. Tuttavia, utilizzando una procedura identica su un’apparecchiatura adeguata, è stato realizzato anche un prototipo su scala maggiore.
Infine, il progetto AMATEVI ha dimostrato che è possibile produrre nuovi materiali NWF a partire da materiali riciclati, oltre che biobased, la cui attività antimicrobica potrebbe svolgere un ruolo importante nell’industria automobilistica quando impiegati nella produzione degli interni dei veicoli, contribuendo allo stesso tempo al concetto di economia circolare, mantenendo una bassa impronta di carbonio e mostrando potenziali opportunità di mercato per alcuni materiali di scarto, riducendone la presenza nelle discariche.