Driving Towards SUStainability: Transforming DiscArded FIshing Nets and Biobased CompositEs into Automotive ADvancements
Nel progetto SUSTAINED, un team di università ha collaborato con Stellantis per valutare la fattibilità tecnica del riciclo di reti da pesca dismesse e fibre di carbonio da resine epossidiche, nonché della produzione di biochar da diverse biomasse di scarto, al fine di ottenere materie prime per il settore automobilistico. Utilizzare reti da pesca dismesse come materia prima per componenti auto può ridurre la necessità di plastiche derivate dal petrolio e contrastare l’inquinamento marino.
Il composito SUSTAINED ottimizzato, basato su reti da pesca riciclate e fibre di carbonio riciclate, avrebbe un’impronta di carbonio circa 150% inferiore rispetto a un composito in nylon 6 vergine rinforzato con il 10% di fibra di carbonio vergine, mantenendo le stesse prestazioni meccaniche. Il progetto ha dimostrato che è possibile produrre compositi termoplastici da materiali riciclati con prestazioni meccaniche comparabili, se non superiori, a quelle dei compositi in nylon e fibra di vetro tradizionalmente usati per gli interni automobilistici.
Ciò contribuisce al concetto di economia circolare, mantenendo una bassa impronta di carbonio e mostrando potenziali opportunità di mercato per questi materiali a fine vita, offrendo al contempo una soluzione allo smaltimento delle reti da pesca dismesse. Gli eccellenti risultati del progetto rispondono alle sfide dell’industria automobilistica, promuovendo un maggiore uso di plastiche riciclate nei veicoli a basso impatto ambientale e rispondendo al problema dell’esaurimento delle risorse petrolifere.